Imagine-Right è online: è ora della prima partita!

Da oggi, 17 ottobre 2026, Imagine-Right è online! Si parte con tre giochi che porteranno la tua mente in direzioni molto diverse: tra i rettangoli, lungo percorsi tortuosi e nel bel mezzo di un mistero di lettere.

L’idea è semplice: Gratis. Niente pubblicità. Nessun account. Solo rompicapi. Direttamente nel browser, sul computer o sul telefono, per una breve pausa o per quel momento in cui «solo un rompicapo» diventa improvvisamente tre.

Anche la privacy fa parte del progetto: niente tracker di analisi e niente cookie. Se vuoi conservare le tue partite e le statistiche personali tra una visita e l’altra, puoi attivare il salvataggio facoltativo. Questi dati restano localmente nel tuo browser.

Tre giochi per cominciare

  • SUMTILO: dividi una griglia in rettangoli. Ogni numero indica la somma della larghezza e dell’altezza del suo rettangolo. Sembra facile da organizzare? Finché due rettangoli non vogliono lo stesso posto.
  • WORMTRAIL NUMBERS: guida un verme attraverso ogni casella, esattamente una volta e rispettando i numeri dati. Il verme porta il buonumore, tu il piano.
  • Crittogramma: decifra parole della stessa categoria. Una sola lettera può sciogliere diversi nodi alla volta. È sospetto quanto sia divertente.

Ora tocca a te metterli alla prova

I giochi sono pronti per le prime partite con te. Mi interessa soprattutto sapere: i livelli di difficoltà sono adatti? I rompicapi sono divertenti? Ti piacciono la grafica e i comandi, anche sul telefono?

Invia i tuoi commenti a mail@imagine-right.com. Bastano poche frasi sincere. Se qualcosa non funziona, il nome del gioco, il livello di difficoltà e il dispositivo utilizzato mi aiuteranno a capire il problema.

E la raccolta crescerà: sono previsti altri giochi entro la fine dell’anno. Le nuove idee verranno presentate qui, nelle novità.

Scegli il tuo primo gioco nella pagina iniziale e comincia a giocare! Poi raccontami anche cosa pensi del progetto e quali giochi vorresti trovare in futuro. Buon divertimento e goditi quel primo «Ho capito!».